Denuncia per Stalking

Denuncia per Stalking

In questo articolo affrontiamo il tema della Denuncia per Stalking, andando a vedere che cosa si intende con questo termine, quali conseguenze prevede tale reato e come difendersi.

Leggi l’articolo per scoprire tutto quello che è importante sapere sulla Denuncia per Stalking.

Sei vittima di Stalking
e hai bisogno di essere aiutato ?

Leggi anche gli articoli: Sottrazione di minorenni;  Querela per maltrattamenti in famiglia fac simile; alienamento parentale;

Quali comportamenti configurano lo “stalking”

Lo stalking, in italiano “atto persecutori”, consiste in condotte reiterate di minaccia o molestia, capaci di ingenerare nella vittima «un perdurante e grave stato di ansia o di paura», ovvero un «fondato timore» per l’incolumità propria, di un congiunto o di una persona a lei legata da una relazione affettiva, ovvero la costringa ad «alterare le proprie abitudini di vita».

I presupposti del reato sono pertanto i seguenti:

a) reiterazione della condotta criminosa, rappresentata da minacce e/o molestie. 

b) che la condotta dia luogo ad almeno uno dei seguenti eventi:

  • un perdurante e grave stato di ansia o di paura nella vittima; lo stato d’ansia e di paura rilevante ai fini della consumazione del reato deve corrispondere a forme patologiche di stress o di alterazioni dell’equilibrio psicologico della vittima, così evidenti da poter essere oggettivamente percepibili;
  • un fondato timore per l’incolumità propria, di un prossimo congiunto o di persona legata alla vittima da una relazione affettiva; Il timore deve essere “fondato“, nel senso che la paura denunciata dalla vittima deve essere concreta ed oggettiva.

Per essere penalmente rilevante la condotta dello stalker deve essere abituale, cioè caratterizzata da una serie di comportamenti, tenuti anche a breve distanza di tempo l’uno dall’altro, tali da determinare almeno uno dei tre eventi richiesti dalla fattispecie incriminatrice e più precisamente:

1) un perdurante e grave stato d’ansia e di paura
2) un fondato timore per l’incolumità propria, di un prossimo congiunto, o di una persona alla quale il soggetto è legato da una relazione affettiva;
3) la modificazione delle proprie abitudini di vita.

Ti ritrovi in almeno uno di questi 3 eventi? Allora ti devi difendere!

Chiedi l’aiuto di un Avvocato esperto in reati di Stalking!

Querela o esposto al Questore?

La querela o denuncia per stalking può essere presentata entro sei mesi dall’ultimo atto persecutorio.

Esiste tuttavia un alternativa. 

La persona che ritiene di essere vittima di tale reato, può presentare un esposto al Questore. Questi, assunte se necessario informazioni dagli organi investigativi e sentite le persone informate dei fatti, ove ritenga fondata l’istanza, ammonirà la persona accusata di atti persecutori invitandola a tenere una condotta conforme alla legge e redigendo processo verbale ( Art. 8, l. n. 38/2009).

L’ammonimento contiene altresì l’avviso alla persona accusata di atti persecutori, che se la condotta molesta dovesse persistere, si procederà d’ufficio per l’apertura di un procedimento penale a suo carico, non essendo richiesto alla persona offesa del reato di stalking, in caso di violazione del provvedimento del questore, sporgere una formale querela.

Copia del processo verbale è rilasciata al richiedente l’ammonimento e al soggetto ammonito. 

Il questore valuta l’eventuale adozione di provvedimenti in materia di armi e munizioni. 

Qualora si segua la via giudiziaria, chi riceve la querela informa il Pubblico Ministero, il quale secondo le nuove disposizioni introdotte dal Codice Rosso, entro tre giorni dall’iscrizione del reato, assume informazioni dalla persona offesa e da chi ha presentato la denuncia e, qualora sussistano i presupposti, richiede al Giudice Per le Indagini Preliminari una misura cautelare, che normalmente coincide con  il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati da chi ha sporto la querela unitamente al divieto di contattare con qualsiasi mezzo la parte offesa.

Esempi concreti di stalking

Vediamo ora degli esempi concreti di alcuni degli atti che la consolidata giurisprudenza ha dichiarato essere atti di stalking:

  1. Le incursioni in casa
  2. danneggiamenti dell’autovettura della vittima e dei genitori
  3. le innumerevoli chiamate telefoniche a qualsiasi orario
  4. le minacce di morte
  5. gli atti vandalici, quali la rottura delle serrature di casa o l’imbrattamento dei muri esterni dell’edificio
  6. pedinamenti

Cfr. ex plurimis Cassazione penale, sez. V, sentenza 31.03.2020, n. 10904).

Quanto poi al mutamento delle condizioni di vita, quale evento eziologicamente riconducibile alla condotta persecutoria, ai fini del perfezionamento della fattispecie incriminatrice è stato ritenuto sufficiente:

  • il cambio degli orari di entrata e di uscita dalla propria abitazione da parte della vittima
  • la adozione, da parte di quest’ultima, di percorsi alternativi all’interno dello stabile
  • la ricerca di ospitalità da parte di amici e parenti durante il fine settimana.

Ti ritrovi in queste situazioni? Sei vittima di Stalking?

Leggi anche: Violazione degli obblighi di assistenza familiare; Violenza sessuale sulle donne

Quali sono le pene previste per lo Stalking

Con il Codice Rosso, entrato in vigore il 9 agosto 2019 (L. 69/19), le pene per il reato di stalking si sono inasprite. La violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ad esempio è ora considerato un reato autonomo che viene punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

L’importanza di rivolgersi ad un Avvocato esperto

Il fenomeno dello Stalking è un fenomeno reale e sempre più diffuso. Spesso si ha paura di denunciare perché si teme che tale gesto possa avere delle conseguenze ancora peggiori.

E’ proprio qui che entra in gioco la figura di un Avvocato competente in tema di Stalking che sappia difendere e tutelare la vittima in modo sicuro .

Ti ritrovi in questa situazione?
Sei vittima Stalking e hai bisogno di essere difeso?

Conclusioni

La Denuncia per stalking è il primo passo verso il ritorno ad una vita normale, senza ansie e paure di essere continuamente assillati da chi non ti da pace.

Nei miei anni di lavoro ho assistito tantissime persone che vittime di Stalking, di Violenza sessuale o Molestie Sessuali riuscendo ad aiutarle e a difenderle con successo!

La prossima persona da difendere potresti essere tu!


Leggi anche gli articoli: Maltrattamenti psicologici in famiglia; Violenza assistita; Violenza assistita bambini; Falsa denuncia maltrattamenti in famiglia.

Commenti Facebook