La separazione consensuale: tutto quello che devi sapere

La separazione consensuale: tutto quello che devi sapere

In questo articolo parliamo della Separazione Consensuale, vedendo nello specifico che cos’è e perché è la scelta migliore per chi sceglie di mettere fine al proprio matrimonio.

Quando un cliente si presenta nel mio studio chiedendomi di separarsi infatti, il mio consiglio, soprattutto se ci sono figli minori, è sempre quello di valutare la possibilità di ricomporre il rapporto, magari intraprendendo un percorso di mediazione familiare; percorso utilissimo per comprendere se la crisi coniugale sia irreversibile o se vi siano ancora margini per recuperare un sano rapporto di coppia.

Quando mi rendo conto che l’unione tra i coniugi si è definitivamente incrinata, il mio invito è di fare ogni sforzo per pervenire ad una soluzione condivisa della separazione coniugale, procedendo quindi con una separazione consensuale.

Leggi l’articolo per scopri tutto quello che devi sapere su questa tipologia di separazione.

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La separazione consensuale: la scelta migliore

La separazione consensuale è la scelta migliore per due ordini di ragioni:

  1. In primo luogo perché con un accordo che regoli in tutti i suoi aspetti (patrimoniale, collocamento figli etc.)la separazione, i coniugi rimangono arbitri del loro destino evitando che sia una terza persona (il giudice), a prendere una decisione per loro; decisione che spesso finisce per scontentare entrambi.
  2. In secondo luogo perché in questo modo si bloccano sul nascere eventuali rancori o sentimenti negativi che in ipotesi di separazione giudiziale finirebbero invece per acuirsi sempre di più, impedendo ai coniugi di elaborare in modo maturo,  consapevole e responsabile  la fine della loro relazione, con gravi ripercussioni sui figli, soprattutto se minori.

Attenzione però, l’accordo che deve essere sottoposto al vaglio del Tribunale, deve rispettare l’interesse dei figli ad essere mantenuti, istruiti educati, secondo le loro specifiche inclinazioni e comunque non deve violare norme imperative e/o di ordine pubblico.

Tanto per fare un esempio simulare una separazione consensuale per sottrarre il patrimonio ai creditori o all’erario è un fatto illecito e, pertanto un accordo del genere non sarà mai omologato dal Tribunale.

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Quanto tempo occorre per la separazione consensuale

Tra il deposito del ricorso e il provvedimento di omologa del Tribunale possono trascorrere da due a sei mesi, a seconda del carico di procedimenti del Tribunale.

Quali documenti presentare per la separazione

Venendo all’aspetto pratico, i documenti necessari per presentare il ricorso contenente l’accordo di separazione consensuale sono:

  • il certificato di residenza e di stato di famiglia di entrambi i coniugi
  • l’estratto per riassunto dell’atto di matrimonio.

Il contributo unificato da versare ammonta invece, (alla data attuale) ad Euro 43,00.


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Negoziazione assistita

Dal 2014 è possibile tuttavia separarsi in tempi ancora più rapidi mediante la c.d. negoziazione assistita.

La legge prevede che ciascuna parte sia assistita da un Avvocato. Una volta redatto e fatto sottoscrivere l’accordo dai coniugi, i legali provvederanno a depositare l’accordo medesimo presso la segreteria del Pubblico Ministero il quale, una volta preso in esame lo trasmetterà all’ufficiale dello stato civile del Comune competente.

Quando vi siano figli minori è previsto però che il Pubblico Ministero, apponga il nulla osta sull’accordo. Il nulla osta si basa sugli stessi presupposti richiesti per l’omologa dell’accordo di separazione, concessa dal Tribunale e cioè non contrarietà dell’accordo all’ordine pubblico e all’interesse dei figli minori o non autosufficienti. 

Separazione in Comune senza l’assistenza dell’Avvocato

Qualora la coppia che intenda separarsi, non abbia figli o abbia figli già autosufficienti e non intendano realizzare trasferimenti patrimoniali, potrà rivolgersi al Comune di residenza e, senza l’assistenza dell’Avvocato,  ottenere la separazione.

L’unico costo in tal caso è la marca da bollo di 16,00 Euro da consegnare all’ufficiale dello stato civile del Comune competente.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo parlato della Separazione Consensuale e di tutto ciò che devi sapere. Ricordati che scegliere di separarsi in modo consensuale è la via più veloce e facile nella maggior parte dei casi.


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