Le molestie sessuali: a chi rivolgersi

Le molestie sessuali: a chi rivolgersi


In questo articolo affrontiamo il tema delle molestie sessuali, andando a vedere che cosa si intende con questo termine, quali sono le fattispecie che rientrano sotto tale terminologia e quali conseguenze prevede tale reato.

Leggi l’articolo per scoprire tutto quello che è importante sapere sulle molestie sessuali.

Sei vittima di molestie sessuali
e hai bisogno di essere difeso?

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Le molestie sessuali: cosa sono

La molestie sessuali si possono manifestare in diversi modi, ma in linea generale si può definire come molestia sessuale il fatto di chi pone in essere un comportamento a connotazione sessuale, non voluto da parte di chi lo subisce. 

Rientrano tuttavia nel concetto di molestia sessuale tutte le discriminazioni collegate alla sfera sessuale che ledano la dignità della persona nell’ambiente di studio e di lavoro, compresi atteggiamenti di tipo fisico, verbale o non verbale.

Trattandosi di condotte caratterizzate da discriminazione, le molestie sessuali , violano frontalmente il principio della parità di trattamento fra uomini e donne.

Esempi di molestie molestie sessuali:

a) insistenti richieste di prestazioni sessuali non gradite e non desiderate;
b) divulgazione di materiale pornografico sulla rete o in altri luoghi ove la vittima è conosciuta;
c) adozione di criteri sessisti in qualunque tipo di relazione interpersonale;
d) in ambito lavorativo allusioni dirette o indirette ad agevolazioni e privilegi o avanzamenti di carriera in cambio di prestazioni sessuali;
e) rifiuto di prestazioni sessuali seguite da minacce
f) contatti fisici fuori luogo o non voluti dalla vittima;
g) apprezzamenti, offensivi  o volgari sul fisico o sull’orientamento sessuale.

Ti ritrovi in qualcuna di questa situazioni? Sei vittima di molestie sessuali?

Le molestie sessuali sul lavoro

Le molestie sessuali sul lavoro sono considerate un atto discriminatorio, anche da un punto di vista normativo.

L’Unione Europea si è fatta carico della questione, nella direttiva 2006/54/CE, nella quale è stato affermato che:

“Le molestie e le molestie sessuali sono contrarie al principio della parità di trattamento tra uomini e donne e costituiscono forme di discriminazione fondate sul sesso ai fini della presente direttiva. Queste forme di discriminazione dovrebbero essere vietate e soggette a sanzioni efficaci proporzionate e dissuasive.”

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La violenza sessuale

Nel nostro ordinamento le molestie sessuali sono ricomprese  nel delitto di “violenza sessuale” disciplinato dagli articoli 609 bis e seguenti del codice penale.

Rientrano nella fattispecie in questione tutte quelle condotte che una persona è costretta a subire con violenza (anche psicologica), minaccia e comunque senza il consenso.

Ebbene tale ultimo aspetto è fondamentale. 

Il discrimine tra il comportamento sessuale in generale e la violenza sessuale è proprio il consenso dell’altra persona. Quando infatti l’atto sessuale viene imposto in spregio alla libertà personale, psicologica e sessuale dell’altro soggetto, si configura l’ipotesi delittuosa della violenza sessuale.

Per violenza sessuale quindi non si intende solo il caso in cui l’atto sessuale comporti la penetrazione, ma tutti quei comportamenti a sfondo sessuale dove una persona è costretta da qualcun altro.
L’abuso sessuale può essere compiuto da una o più persone (violenza di gruppo) ai danni di persone di qualunque età (bambini, adulti, anziani) e di qualunque sesso (femmine ma anche maschi). Leggi anche l’articolo Violenza sessuale sulle donne.

Distinzione tra molestia e violenza sessuale

La molestia prevista dall’art. 660 c.p. può consistere in espressioni volgari a sfondo sessuale o in di atti di corteggiamento invasivo ed insistito diversi dall’abuso sessuale.

Sussiste invece la violenza sessuale quando tali comportamenti trasmodino in un contatto corporeo (anche se fugace ed estemporaneo) o comunque in un coinvolgimento della sfera fisica della vittima non consenziente, che in tal modo si trovi a subire, suo malgrado, una limitazione della libertà di autodeterminarsi nella sua sfera sessuale.

Conclusioni

Chi è vittima di Molestie Sessuali deve muoversi il prima possibile per essere difeso e tutelato nel migliore dei modi.

Nei miei anni di lavoro ho assistito tantissime persone vittime di Violenze o molestie sessuali, maltrattamenti in famiglia riuscendo ad aiutarli concretamente.

La prossima persona da difendere potresti essere tu!


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